Egitto, sulle orme dei Faraoni

by The_Tourist on 25/03/12 at 3:52 pm

I faraoni d'EgittoPer gli Egizi la piramide era il luogo dove al loro faraone veniva assicurata l’immortalità che si estendeva, in questo modo, anche al loro regno. La prima piramide fu realizzata dall’architetto Imhotep per la III dinastia Djoser.

Una porta che separa dall’aldilà

Fino a quel momenti i faraoni erano sepolti in mastaba che erano costituite da un “gradone” di forma tronco-piramidale. La struttura aveva due porte; una di queste doveva servire al faraone per tornare dall’aldilà e ricevere le offerte deposte dai vivi. All’interno della mastaba si trovavano anche alcune cappelle ed un pozzo reso inaccessibile da detriti e pietre e detriti da cui si accedeva alla tomba vera e propria. La parte esterna della mastaba ha come funzione quella di chiudere l’accesso alla tomba e di segnalare la presenza del sepolcreto. Non molto distante da Memphi si trova Saqqara, il luogo dove furono edificate le prime piramidi e mastabe. E’ qui che nel periodo tra il 2737 e il 2717 a.C. venne eretta l’imponente piramide a gradoni del faraone Djoser che raggiunge 61 metri di altezza. L’architetto che ideò questo splendido edificio funerario Imhotep venne successivamente divinizzato. Nei sotterranei alcuni bassorilievi riproducono il re durante i riti ed una statua lo raffigura seduto. Tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo, gli scavi condotti dagli archeologi europei ed in particolar modo la scoperta di Howard Carter, attirano la luce dei riflettori sulla città di Luxor e la celebre Valle dei Templi. Nella parte settentrionale della Corniche, il viale più importante di Luxor, si trova il famoso Tempio di Luxor con il pontile dove attraccavano i traghetti che conducevano alla necropoli della città, Tebe. Nelle sue vicinanze sorge il Tempio di Karnak, importante centro religioso dell’antico Egitto, dedicato al culto di Ammone. Questo vasto complesso di templi, cappelle, viali e laghi sacri tempio ospitò numerosi faraoni, tra i quali Ramses II e suo figlio Mineptah Il tempio di Karnak, chiamato anche il Grande Tempio di Ammone, è stato modificato ed ampliato secondo i desideri dei tanti faraoni per un periodo di duemila anni.

Tesori dei faraoni nel Museo Egizio del Cairo

Nel celebre Museo Egizio del Cairo si trova la più importante raccolta di reperti artistici ed artistici dell’antico Egitto. La sua fondazione avvenne a metà dell’Ottocento grazie ad Auguste Mariette. E’ proprio in una delle sale di questo museo, la sala delle mummie, dove si può ammirare lo spettacolare risultato dell’arte dell’imbalsamazione che, anche grazie al clima ella valle dei re, è riuscita a fermare nel tempo la figura del più grande re d’Egitto, abile comunicatore e celebre condottiero, Ramses II. L’opera più preziosa del Museo Egizio è però rappresentata dalla tomba di Tutankhamon, il più famoso dei faraoni egizi grazie alla scoperta della sua tomba dimessa nella valle dei re, scoperta nel 1922 da Howard Carter. Questa è oggi circondata dai numerosi tesori che erano stati accatastati alla rinfusa per accompagnare il faraone nel suo ultimo viaggio: dalla splendida maschera.

Foto: Daniel Fleck – Fotolia

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